Incidente per Carles Perez: l’ex giallorosso in ospedale dopo il morso di un cane all’adduttore

Brutto incidente per Carles Perez: l’ex giallorosso, passato di recente dal Celta Vigo all’Aris Salonicco, è stato morso da un cane ai genitali. Secondo quanto riferito dal portale spagnolo, il giocatore è stato ricoverato in ospedale in Grecia e le sue condizioni non sono gravi. Ma molto probabilmente Carles Perez verrà sottoposto ad intervento chirurgico nelle prossime ore.

(marca.com)

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L’entourage di Carles Perez fa chiarezza sulla vicenda: come riportato dal podcast, l’ex esterno della Roma è stato morso nella zona dell’adduttore e non ai genitali. Il giocatore è già a casa e sta recuperando.

Calciomercato Roma: il Leeds spinge per Dovbyk, ma ancora nessuna offerta ufficiale. Anche il Villarreal interessato

Non si placano le voci intorno ad Artem Dovbyk, il cui futuro alla Roma sembra sempre più in bilico. Come scrive il portale inglese, il Leeds è la squadra che sta spingendo di più per l’attaccante ucraino. Al momento non si registra alcuna offerta ufficiale, ma gli inglesi sono pronti ad affondare il colpo.

(teamtalk.com)

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Come riportato dal portale spagnolo, anche il Villarreal è sulle tracce di Artem Dovbyk. L’allenatore del Sottomarino Giallo, Marcelino, lo considera l’attaccante perfetto per il suo gioco e ha chiesto alla società di esaudire questo desiderio. Il club ha iniziato a valutare la fattibilità dell’operazione, ma l’affare resta complicato a causa dell’elevata richiesta della Roma. L’entourage dell’ucraino sarebbe favorevole all’eventuale ritorno in Spagna e non è da escludere l’ipotesi della cessione in prestito con diritto di riscatto. Dovbyk è stato offerto anche ad altri club, ma la sua priorità è la Liga.

(fichajes.net)

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Milan, Allegri: “Tante squadre lotteranno per i primi quattro posti, anche la Roma”

“Il Napoli è la favorita per vincere lo scudetto perché di solito chi vince è sempre favorito. Poi c’è l’Inter, che è forte e da anni fa un grande lavoro. Poi Juve, Atalanta, Roma, Fiorentina e Lazio: ci sono tante squadre che lotteranno per i primi quattro posti”, è la personale linea di partenza del tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, per il prossimo scudetto.
I rossoneri non giocheranno le Coppe europee, ma per il tecnico, che parla in conferenza stampa dall’Australia alla vigilia della sfida contro Perth Glory, non è un vantaggio:
“Potremo allenarci tutta la settimana, ma lo svantaggio sarà che il Milan deve giocare la Champions per confrontarsi con le coppe e con i grandi avversari”.

Zago: “Wesley può fare quello che ha fatto Cafu. Avrei voluto Rios, mi sembrava più pronto di El Aynaoui”

TELE RADIO STEREO – Ai microfoni dell’emittente radiofonica è intervenuto l’ex giallorosso Antonio Carlos Zago e ha parlato della situazione in casa Roma:

Conosce bene Wesley: che giocatore è e che impatto potrà avere a Roma?
“Sicuramente tra i giocatori che ha preso la Roma finora è quello che conosco di più. È cresciuto tantissimo negli ultimi anni, è nel giro della Nazionale brasiliana. Dopo Dani Alves probabilmente è quello che ha impattato di più come terzino destro in Brasile negli ultimi anni. Ha una forza impressionante. Paragonarlo a Cafu è tanto, ma se continua così penso possa fare quello che faceva Cafu: fisicamente lui era una bestia e tecnicamente anche, Wesley potrebbe diventarlo. Penso che la Roma abbia fatto bene a prenderlo, soprattutto penso sia l’uomo adatto per quel ruolo per il gioco di Gasperini”.

È il momento giusto per arrivare in Europa?
“Per Cafu si parlava di altri tempi, oggi i giocatori sono più pronti per arrivare in Europa e giocare lì. Wesley ha fatto benissimo con il Flamengo: ha vinto due Libertadores e un campionato. Il calcio brasiliano è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, è un campionato più competitivo e fornisce una maggior esperienza ai giocatori. Ovviamente in Italia e a Roma ci può essere scetticismo, ma per essere un giocatore giovane può sostenere quel ruolo per tanti anni. All’inizio dovrà avere tranquillità e tempo per inserirsi bene nel calcio e nella vita quotidiana italiana e penso a Roma potrà avere questo tempo. Ho visto che il club sta puntando tanto sui giovani che, insieme alla spina dorsale dell’anno scorso, possono lottare per la qualificazione in Champions League”.

Cosa pensa, invece, del mancato trasferimento di Rios?
“In Brasile il livello economico del calcio è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, ora vengono a giocare qui a 27 anni e non più a 34. Avrei voluto tantissimo che la Roma avesse preso Rios, è un calciatore impressionante: ha una testa e una concentrazione incredibile e negli ultimi anni è migliorato tantissimo. Il Palmeiras ha un allenatore che lavora bene con i giovani e avrei voluto vedere Rios con la maglia della Roma, avrebbe potuto giocare tranquillamente a centrocampo visto che gioca anche con la Nazionale colombiana. Forse era un giocatore più preparato per giocare nella Roma rispetto a El Aynaoui, mi sembrava più pronto”.

Come valuta il nuovo corso tecnico di Gasperini?
“Forse sarei stato un centrale perfetto per lui, gli piace l’uscita dal basso e da dietro e questo lo facevo tranquillamente. Di Gasperini si possono dire solo belle cose: è stato l’allenatore più forte degli ultimi anni in Italia, insieme a Ranieri che l’anno scorso ha fatto un lavoro impressionante con la Roma. Portare una squadra di media classifica come l’Atalanta a un livello altissimo sia in Italia sia in Europa non è cosa facile. Non conosco Gasperini personalmente ma se ne avrò l’opportunità vorrei conoscerlo, propone un calcio diverso dagli altri. Se fa anche a Roma quello che ha fatto con l’Atalanta potrà vincere tranquillamente lo Scudetto”.

È stato bello ritrovare un brasiliano a Roma: sente ancora qualche vecchio compagno?
“Quando la Roma ha vinto c’erano i sudamericani e in particolare i brasiliani. Sin da quando sono arrivato a Roma ho detto che l’obiettivo era vincere qualcosa, alla fine è successo ed è stato un sogno: ho tanti amici in Italia e sono rimasto legato ai colori giallorossi. Roma e i tifosi romanisti rimarranno sempre nel mio cuore. Sento ancora Delvecchio, Candela, il nostro sindaco Tommasi, Montella che ho sentito anche di recente. Mi aspettavo che Tommasi sarebbe potuto diventare magari presidente della FIGC, ma non sindaco di Verona. Montella ha cominciato bene come allenatore, poi è sparito un po’ e ora è tornato benissimo in Turchia tra club e Nazionale. Era uno che parlava sempre di calcio già durante i ritiri, si vedeva che sarebbe diventato un buon allenatore. Penso che anche Di Francesco stia facendo una buona carriera, sta allenando nel calcio italiano che per me è ancora tra i più difficili al mondo. Abbiamo anche un gruppo, parliamo sempre lì. Vedo sempre Di Biagio e Candela che giocano a padel, purtroppo non sono in Italia altrimenti giocherei anche io con loro. Capello? No, con il mister non ho più parlato. Mi hanno invitato per la partita contro l’Everton, il 9 agosto, e penso ci sarà anche lui. Sarà un piacere vederlo”.

Chi è stato Franco Sensi per lei?
“Non solo il presidente, anche la sua famiglia. A Trigoria si respirava un’aria familiare, c’era una cappella e prima di ogni partita si celebrava messa: eravamo lì tutti insieme, tutte le settimane. Eravamo una famiglia, sarà impossibile dimenticare tutti quei momenti che abbiamo vissuto insieme”.

Ancelotti è l’uomo giusto per il Brasile?
“Penso che potrà riportare il Brasile a vincere un Mondiale, che è quello che vogliono tutti i brasiliani. Fino ad ora non ha fatto molto, ma ha cambiato l’ambiente e ora i tifosi ci credono di più e accompagnano di più la Nazionale. Quando hai un allenatore importantissimo come Ancelotti, uno dei più forti degli ultimi anni, c’è da sognare. C’è ancora tanta strada da fare ovviamente, ma avrà tempo per lavorare e preparare alcuni giocatori giovani. Siamo fiduciosi che la Nazionale possa fare bene e fare un Mondiale come vogliono tutti i brasiliani, lottando per la vittoria finale”.

Davide Ancelotti sulla panchina del Botafogo la incuriosisce?
“Mi incuriosisce perché non lo conosco. Ha preso una squadra importante in Brasile, che sta investendo molti soldi e che l’anno scorso ha vinto la Libertadores. Sicuramente lotteranno per vincere il campionato quest’anno, così anche il padre è contento”.

Calciomercato Roma, dalla Spagna: piace Guiu del Chelsea. Sunderland in vantaggio

Spunta un nuovo nome per l’attacco della Roma: si tratta di Marc Guiu del Chelsea. Secondo quanto scrive il portale spagnolo, l’attaccante spagnolo classe 2006 potrebbe lasciare Londra considerando la concorrenza nel club inglese e piace a vari club, in particolare a Sunderland e Lipsia. A questi si aggiungono anche Roma e Real Sociedad, ma al momento il Sunderland è in vantaggio.

(sport.es)

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Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Echeverri lascerà il City in prestito. Ma non è prevista l’ipotesi giallorossa

Accostato con insistenza alla Roma sul mercato per rinforzare l’attacco a disposizione di Gian Piero Gasperini, arrivano aggiornamenti sulla situazione di Claudio Echeverri. Secondo quanto scrivono in Inghilterra, l’argentino dovrebbe lasciare il Manchester City in prestito durante la finestra estiva di calciomercato ma non è prevista l’ipotesi giallorossa.

(dailymail.co.uk)

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Kluivert: “Amo Roma, è speciale”

CBS SPORTS GOLAZO – Justin Kluivert torna a parlare di Roma: l’attaccante olandese, ora al Bournemouth, ha rilasciato un’intervista al canale sportivo e ha ricordato la sua esperienza in giallorosso. “Ogni campionato in cui ho giocato mi ha insegnato qualcosa di diverso – ha detto -. La Premier League è il campionato migliore per me, senza dubbio. In Inghilterra la pressione è enorme, ma ti aiuta a crescere. La Liga mi ha affascinato per la tecnica, mentre la Serie A mi ha insegnato molto tatticamente, soprattutto a livello difensivo e organizzazione. Ma la Roma ha un posto speciale nel mio cuore. Amo Roma, ho un legame speciale con questa città e non c’è dubbio che sia una delle esperienze più belle della mia carriera”.

Roma-Cannes: Dybala tornerà al centro dell’attacco

Una buona notizia in casa Roma in vista del test amichevole di domani contro il Cannes, altro club di proprietà dei Friedkin. Dopo aver saltato la scorsa partita contro il Kaiserslautern per gestire i carichi post infortunio, la Joya Paulo Dybala (come scrive il quotidiano sportivo) tornerà regolarmente al centro dell’attacco giallorosso. Un segnale positivo che conferma la piena volontà del giocatore di essere subito a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini.

(corrieredellosport.it)

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Calciomercato Roma Femminile: in stand-by la cessione di Giugliano all’Al-Ula

Arrivano aggiornamenti di mercato sulla Roma Femminile, nello specifico in merito alla situazione di Manuela Giugliano. La numero 10 giallorossa aveva ricevuto un’offerta importante nei giorni scorsi dall’Al-Ula ma, come scrive il giornalista del Messaggero Giuseppe Mustica, la Roma aveva deciso di non accettarla. Da quel momento però non c’è stato più un rilancio del club arabo e l’affare potrebbe essere rimandato fino agli ultimi giorni della sessione di calciomercato estiva.