Roma-Sassuolo, KONÉ: “Contento per il gol, avrei potuto segnare di più”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: allo Stadio Olimpico termina 2-0 per i giallorossi con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il centrocampista francese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KONÉ A DAZN

Contento della tua prestazione?
“Sono molto contento per il gol, è stato decisivo per sbloccare la partita. Ma sono contento soprattutto per la prestazione della squadra e per i tre punti importanti. Abbiamo superato momenti complicati, anche personalmente sono stato protagonista di prestazioni un po’ sottotono, ma abbiamo reagito bene come squadra. Io continuerò a lavorare per aiutare questa squadra”.

Quanti gol pensi di poter fare? È questo lo step finale della tua crescita?
La cosa più importante è vincere, se riesco anche a segnare tanto meglio. Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare, oggi avrei potuto farne anche qualcuno in più. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Nel secondo tempo avete trovato le misure: cosa vi ha chiesto Gasperini all’intervallo?
“Il Sassuolo è stato molto pericoloso con le ripartenze e ci ha creato problemi. Il mister ci ha chiesto di essere ordinati in campo e di giocare bene per eseguire ciò che ci eravamo detti di fare. Dovevamo essere larghi in campo e di servire la palla agli attaccanti, che sono quelli che creano i pericoli. Dovevamo continuare così, mancava solo un po’ di precisione nell’ultimo terzo di campo. Lo abbiamo fatto e abbiamo segnato due bei gol. Siamo soddisfatti”.

KONÉ IN CONFERENZA STAMPA

Che rapporto hai con il gol? Con Gasperini stai cercando di tirare di più? Come è nata l’esultanza con Soulé?
Il feeling con il gol è chiaro che migliora con la fiducia, con le occasioni. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più il gol E tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero. Con Soulé abbiamo un’ottima intesa dentro e fuori dal campo, è un grande giocatore. L’esultanza è per divertirci”.

È il tuo primo gol di testa? Come ti sei trovato con Pisilli?
Mi era già capitato di segnare di testa anche in Germania, ma non mi capita spesso. Con Pisilli è stato un piacere, così come lo è con Cristante, El Aynaoui e Romano. Le caratteristiche sono diverse ma in campo, ci mettiamo sempre a disposizione della squadra per vincere, anzi credo sia un punto di forza per la rosa avere giocatori con caratteristiche diverse in mezzo al campo”.

Hai giocato più di 70 minuti da ammonito contro giocatori che spesso ti puntavano: come è stato giocare con il pensiero di essere ammonito?
Ho dovuto adattarmi, non è la prima volta che mi capita un giallo nel primo tempo. Ho dovuto gestire gli interventi e pensare alla squadra. Un rosso avrebbe complicato tutto terribilmente, per fortuna poi abbiamo vinto e sono contento anche di aver segnato. Non è stato facile, è verom ma anche grazie ai compagni dietro come Mancio, Mario e Ghilardi, sapevo che eravamo ben coperti”.