La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Nonostante il ko Gian Piero Gasperini ha concesso alla squadra un giorno di riposo: la ripresa degli allenamenti, infatti, è fissata nella giornata di martedì pomeriggio al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista del Derby della Capitale, in programma domenica 21 settembre alle ore 12:30.
Categoria: Trigoria
Conferenza stampa, GASPERINI: “Non so se Dybala ha i 90 minuti nelle gambe, su Wesley decido oggi. Dovbyk? Convinto che farà bene” (VIDEO)
Terminata la sosta per le nazionali, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domani allo Stadio Olimpico alle ore 12:30 contro il Torino in occasione della terza giornata di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:45. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Dybala è pronto per avere i 90 minuti nelle gambe e giocare titolare? La gestione di Wesley?
“Dybala ha lavorato bene in tutte e due le settimane, sta bene ed è in crescita come si è visto a Pisa. Non so se ha i 90 minuti nelle gambe perché non li ha ancora mai giocati, ma è sicuramente in un buon momento. Wesley ha avuto un problema che però non si è rivelato niente di importante, c’era un po’ di affaticamento ma dal punto di vista muscolare non sembrano esserci problemi. Ieri si è allenato normalmente e oggi dopo l’allenamento decidiamo”.
Come sta Pellegrini dal punto di vista psicologico? Lo vedremo spesso da mediano?
“Pellegrini alla fine è rimasto e per me va bene, è sicuramente un giocatore di valore in più. Ha qualità importanti, ora ha ripreso ad allenarsi con più intensità ma non ha la stessa condizione degli altri. Sarà a disposizione, ha bisogno di aumentare i giri del motore perché la qualità è indiscutibile. Avrà la possibilità per diventare utile durante il campionato. Ruolo? Per me è un centrocampista e non un attaccante, poi può giocare un po’ più dietro o un po’ più avanti. Dopo Dybala è quello con più qualità nel piede in rosa. Per me è un centrocampista e deve giocare lì”.
Come si può conciliare l’esigenza di stare attenti ai conti e l’obiettivo di vincere? Che promesse ha avuto dai Friedkin?
“Non ci sono promesse, solo lavoro da svolgere. C’è la necessità di lavorare bene sotto tutti gli aspetti, la situazione è chiara e dobbiamo migliorare sia dal punto di vista economico sia tecnico. La base più importante è quella tecnica, perché quando migliori quella alzi il livello di tutto e per me è prioritaria. Non ho più necessità di parlare di mercato e altre situazioni, ci sono stati tre mesi in cui andavano prese le decisioni. Ora c’è il Torino, non serve a niente parlare di ciò che è stato fatto o meno prima. Fino a dicembre ci saranno 25/30 partite da giocare, del mercato si parla quando è ora”.
Come sta Dovbyk e cosa si aspetta?
“Mi aspetto tantissimo da tutti. Ciò che è importante è la Roma e la stagione che dobbiamo fare. Non posso parlare di questioni personali, ognuno deve fare il massimo. Ho parlato con Dovbyk e gli ho chiesto quali sono le sue caratteristiche migliori e lui mi ha detto dentro l’area, la forza e la profondità. Partiamo da queste tre, ma devo vederle tutte e di livello. Sono convinto che farà bene, sull’impegno non ho mai avuto dubbi su nessuno. Bisogna fare grandi partite non solo per sé stessi ma per la Roma, ora contano solo le prestazioni”.
C’è uno zoccolo duro della squadra? Gli altri devono arrivare al loro livello?
“Assolutamente, lo zoccolo duro è quello ed è fondamentale. Le gerarchie possono cambiare, ma tutti devono essere pronti. Alcuni sono arrivati da pochissimo, è normale che sia così. Non ho preclusioni per nessuno, ma non regalo niente a nessuno. Si gioca in 11 più 5, poi ci sono gli allenamenti e tante partite tra le campionato e coppe, ma bisogna conquistarsi l’opportunità di giocare. Chi è più avanti deve difendere questa possibilità, ma nessuno è tagliato fuori”.
Con Baroni ha sempre avuto delle difficoltà: quali sono state?
“Mi consola solo che sono sempre finito davanti a lui in campionato (ride, ndr). Baroni è un ottimo allenatore e ha fatto un percorso di livello. I risultati negativi? Speriamo di smentirli subito, così accorciamo le distanze”.
La Roma cercherà di blindare il risultato già nella prima parte di gara o ci sarà un cambio strategico?
“Dobbiamo giocare 90 minuti più recupero. Inizialmente le gare sono equilibrate e difficili, ma noi dobbiamo giocare tutta la partita con la miglior attenzione e condizione perché il campionato è più equilibrato che mai. Contro Bologna e Pisa abbiamo fatto due ottime gare, ma abbiamo sofferto fino alla fine”.
Cristante e Mancini sono migliorati rispetto a quando li aveva all’Atalanta? Cosa rende Cristante speciale, dato che gioca sempre?
“Hanno fatto un’ottima carriera, all’Atalanta erano giovani emergenti e alla Roma hanno dato un contributo importante. Li ho ritrovati bene, Mancini è tornato in Nazionale e Cristante molto vicino. Sono avvantaggiati perché mi conoscono e con me hanno fatto molto bene, ma fino a questo momento tutti sono stati eccezionali come disponibilità e voglia di fare”.
Hermoso a destra è una soluzione di emergenza o una certezza? Ghilardi è pronto?
“Non mi ricordo di aver ripreso tante volte Ghilardi in amichevole, le indicazioni non vanno confuse con rimproveri. Lui è giovane e ha bisogno di essere seguito di più, ha meno esperienza di Hermoso. Rispetto ai giocatori che stanno giocando Ghilardi ha bisogno di tempo, ma è nei profili dei giovani che speriamo possano crescere bene”.
In cosa ha trovato questo club al di sopra delle aspettative? E viceversa?
“Il club ha un grande centro sportivo, è da Champions come il pubblico. Inoltre c’è uno spirito di squadra di alto livello. Sul resto possiamo lavorarci insieme e crescere”.
In caso di forfait di Wesley possono giocare Rensch o Celik?
“Sì, le soluzioni sono queste. Possono giocare lì anche El Shaarawy e Soulé, abbiamo più soluzioni e ci penserò stanotte”.
Capello, Garcia, Spalletti e Mourinho hanno vinto le prime tre partite di campionato e domani potrebbe toccare a lei…
“Avremmo tre punti in più e sarebbero importanti, ma siamo all’inizio del campionato. In questo momento conta come ti proponi, che partite fai e che atteggiamento hai. Su queste cose va costruito il campionato, non possiamo pensare a determinati obiettivi. Ci vorrà più tempo, 10 partite, ma le idee chiare ce le hai alla fine del girone di andata quando hai incontrato tutti gli avversari”.
Trigoria, -2 giorni al Torino: Wesley in gruppo. Prima seduta per Tsimikas (FOTO)
Domenica alle ore 12:30 la Roma affronterà il Torino allo Stadio Olimpico nel match valido per la terza giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini può sorridere, dato che le condizioni di Wesley sono in netto miglioramento: il terzino brasiliano aveva accusato un leggero sovraccarico muscolare alla coscia durante la sosta per le nazionali, ma l’allarme è completamente rientrato. Oggi il calciatore brasiliano si è allenato regolarmente con il resto del gruppo dopo aver effettuato una seduta di scarico sul campo nella giornata di ieri. Prima seduta anche Tsimikas, rientrato dalla Nazionale come i compagni. Gli scatti della sessione odierna:
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Trigoria: domani alle 13:45 la conferenza stampa di Gasperini
Terminata la sosta per le nazionali, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico contro il Torino nel match valido per la terza giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Gian Piero Gasperini parlerà in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e lo farà domani alle ore 13:45 direttamente dalla sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria.
Trigoria: intitolato un campo in memoria di Giacomo Losi. Presenti Ranieri, Massara, Conti e De Rossi (FOTO)
Avrebbe compiuto 90 anni ieri e oggi la Roma lo celebra: a Trigoria è stato intitolato un campo in onore di Giacomo Losi, ‘Core de Roma’, scomparso il 4 febbraio 2024. Oggi pomeriggio al Fulvio Bernardini il club giallorosso ha voluto celebrare uno degli storici capitani e uno dei giocatori più rappresentativi della storia romanista, intitolando un terreno di gioco del centro sportivo per omaggiare Losi. Il comunicato della Roma:
Il nome di Giacomo Losi è scritto da oggi nel Centro Sportivo Fulvio Bernardini su una grande targa posizionata sul viale che porta ai campi, ben visibile ai calciatori della prima squadra e a quelli del settore giovanile per ricordare loro l’esempio di fedeltà e di attaccamento alla maglia che lo ha contraddistinto.
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Un’autentica bandiera del Club che, in 455 partite giocate sempre con inconfondibile tenacia e condotta inappuntabile, ha indossato per 299 volte la fascia di capitano alzando al cielo la Coppa delle Fiere nel 1961 e per ben due volte la Coppa Italia, nel 1964 nel 1969.
La cerimonia d’intitolazione del campo a Giacomo Losi si è svolta a Trigoria l’11 settembre – poche ore dopo il novantesimo anniversario della sua nascita – alla presenza della moglie, dei figli e dei nipoti, accolti a nome della Proprietà da Claudio Ranieri, Bruno Conti e Ricky Massara.
Non poteva mancare anche chi, a vario titolo, ha frequentato “Core de Roma” nel corso della sua vita e fa parte della grande famiglia giallorossa come Giancarlo De Sisti, Daniele De Rossi, Giuseppe Tamborini, Sebino Nela, Paolo Alberto Faccini e molti altri.
Per inaugurare ufficialmente il campo, i due nipoti Giacomo e Marco Losi sono stati invitati a giocare con alcune delle legend presenti sfidando una formazione composta da una selezione dello staff tecnico del settore giovanile (agli ordini di Federico Balzaretti e Simone Perrotta). Un’occasione speciale per calciatori come Candela, Aldair, Pizarro, Cerci, Scarchilli, Romondini e Quadrini per tornare a giocare insieme e rendere omaggio alla memoria di un altro capitano e atleta straordinario che, dopo Fulvio Bernardini, Agostino Di Bartolomei e Amedeo Amadei, verrà ricordato all’interno del complesso che ospita la sede del Club.
(asroma.com)
Esami strumentali per Wesley: escluse lesioni, solo un leggero sovraccarico muscolare alla coscia
Buone notizie per Gian Piero Gasperini. Wesley, tornato ieri sera nella Capitale dagli impegni con la nazionale brasiliana, si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali in seguito al problema fisico che lo ha tenuto fuori nel match contro la Colombia: nessuna lesione o infiammazione al ginocchio, bensì si tratta soltanto di un leggero sovraccarico muscolare alla coscia e – come riportato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante – l’allarme in casa giallorossa è già rientrato. Ora starà a Gasperini decidere come gestire Wesley in vista del match di domenica contro il Torino, ma la sua presenza resta in dubbio.
Wesley ha svolto a Roma stamattina esami al rientro dal Brasile. Nessuna lesione. Solo un leggero sovraccarico muscolare alla coscia (e non infiammazione al ginocchio). Allarme rientrato. #Wesley
— Angelo Mangiante (@angelomangiante) September 11, 2025
Wesley: le ultime sull’infortunio al ginocchio sinistro
L’infortunio patito da Wesley con la nazionale brasiliana non sembra preoccupare la Roma. Lo riporta l’edizione online de Il Romanista, che specifica come il terzino verdeoro è alle prese con un’infiammazione al ginocchio sinistro che lo ha tenuto fuori nell’ultima gara della Selecao contro la Bolivia. Wesley rientrerà nella Capitale nella mattinata di giovedì, e sarà valutato in vista dell’impegno dell’ora di pranzo di domenica contro il Torino. In caso di forfait sarebbe pronto Devyne Rensch, che ha smaltito a sua volta il fastidio al ginocchio che lo ha tenuto a riposo dagli impegni con la nazionale olandese.
Nel frattempo a Trigoria prosegue la riabilitazione di Leon Bailey, che deve recuperare dalla lesione muscolare al retto femorale destro rimediata nel suo primo allenamento in giallorosso. Non c’è ancora una data per il suo rientro, ma potrebbe aggregarsi alla squadra tra la gara con l’Hellas Verona e quella sul campo della Fiorentina.
Anche Angelo Mangiante a Sky Sport ha confermato che per Wesley si tratta di un’infiammazione al ginocchio sinistro, e non di un problema alla coscia come sembrava inizialmente.
(Il Romanista)
Trigoria, ripresa verso il Torino: Rensch in gruppo. Prima seduta per Ziolkowski (FOTO e VIDEO)
Martedì di lavoro a Trigoria per la Roma, che oggi ha ripreso gli allenamenti al Fulvio Bernardini in vista del match contro il Torino di domenica 14 settembre. Gian Piero Gasperini ha ritrovato anche i primi giocatori di ritorno dalle loro nazionali. Presente infatti Jan Ziolkowski che oggi ha svolto la prima sessione di allenamento insieme ai suoi nuovi compagni. Il difensore polacco si è anche distinto durante la partitella con alcuni interventi. Prima murando un tiro a botta sicura di Baldanzi e poi con un bell’anticipo sul giovane Paratici. È tornato in gruppo anche Devyne Rensch, che aveva saltato le ultime sedute a causa di una botta rimediata nell’amichevole contro il Roma City.
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Martedì di lavoro 💪#ASRoma pic.twitter.com/KRhJpZQb1a
— AS Roma (@OfficialASRoma) September 9, 2025
Trigoria: allenamento in mattinata. Ora tre giorni di riposo, martedì la ripresa
All’indomani dell’amichevole vinta per 8-0 contro il Roma City, la formazione giallorossa si è allenata in mattinata agli ordini di mister Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha concesso alla squadra tre giorni di riposo, pertanto la ripresa degli allenamenti è fissata per martedì 9 settembre.
VIDEO – Roma-Roma City 8-0: i gol giallorossi
A Trigoria, durante la sosta per gli impegni delle Nazionali, la Roma ha aperto le porte del centro sportivo Fulvio Bernardini al Roma City per un allenamento congiunto: termina 8-0 per gli uomini di Gian Piero Gasperini sotto gli occhi del ds Ricky Massara. A segno il baby Paratici con una tripletta, Baldanzi e Cristante con una doppietta e Soulé. Tutti i gol giallorossi: