Cremonese-Roma, FERGUSON: “Aspettavo da tanto il gol, voglio sfruttare questo momento”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato. Al termine della sfida Evan Ferguson, oggi al primo gol in giallorosso, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

FERGUSON A DAZN

Primo gol e primo posto in classifica…
“Momento bellissimo, lo aspettavo da tanto e non vedevo l’ora”.

Da quanto aspettavi una sensazione come questa?
“Ci sono stati tanti alti e bassi, ma ora voglio sfruttare questo momento positivo. Voglio continuare così”.

Cremonese-Roma, GASPERINI: “Contenti per Ferguson. L’espulsione? Non ho detto nulla, il quarto uomo si è comportato male”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato. Al termine della sfida Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

POSTPARTITA

GASPERINI A DAZN

La tua esultanza al gol di Ferguson?
“Siamo contenti per Ferguson, aspettava questo gol. È stato un gol importantissimo, stavamo giocando bene e creando diverse chance. Con il secondo gol abbiamo capito che si poteva vincere”.

I cambi sono stati fondamentali…
“I cambi servono e li utilizzo tutti. Per il calcio però non mi entusiasmano i cinque cambi, questo sport è fatto di resistenza e cambiare cinque giocatori rendere le partite più equilibrate e meno belle”.

L’espulsione?
“I 10 minuti finali del primo tempo sono stati veramente pesanti per noi. Nel secondo tempo non ho detto niente, nemmeno una parola su un fallo fischiato contro Mancini. Il IV Uomo era lì, poteva lamentarsi in occasione del rigore concesso ma non del secondo tempo. Hanno fatto due errori molto grossolani, se l’arbitro avesse dovuto fare qualcosa l’avrebbe dovuto fare nel primo tempo e non nel secondo. Il IV Uomo l’ha richiamato due volte, in questo caso si è comportato veramente vale…”.

Baldanzi?
“Mi è piaciuto moltissimo. In attacco siamo sempre stati pericolosi giocando su rapidità e scambi. All’inizio abbiamo sbagliato alcuni passaggi, poi abbiamo giocato con qualità. Baldanzi è stato fastidioso e pericoloso, il ruolo di centravanti si può fare anche con queste caratteristiche e lui l’ha fatto molto bene. Quando fai un gol come il terzo vuol dire che hai svoltato, ora abbiamo più sicurezza, fiducia e convinzione nel fare gol”.

Il murale che le hanno dedicato a Garbatella?
“Sembro un incrocio tra Mago Merlino e la Befana (ride, ndr). È bellissimo, gli ingredienti ‘Grinta, cuore e sudore’ sono fantastici. Sono molto d’accordo, sono i principali e poi cerchiamo di aggiungerci spezie e sale”.

Per continuare a sognare?
“Per continuare a giocare così. È giusto sognare quando sei in queste posizioni, i sogni si avverano pochissime volte ma è bello viverli. Noi lo stiamo vivendo e finché si può cerchiamo di allungarlo”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Se dovessimo usare un aggettivo potremmo dire che è stata una prestazione completa?
“Stiamo crescendo, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Ultimamente abbiamo fatto delle ottime partite: con l’Udinese ma se vogliamo anche a Milano con il Milan. Oggi, però, c’è stata una crescita: abbiamo giocato bene in attacco, con bei movimenti, giocando di reparto e sempre con pericolosità. C’era sempre la sensazione di creare pericoli, questo non succedeva qualche settimana fa. È un grande merito di questi ragazzi, che sembra abbiano svoltato: il primo gol è bello, il terzo è di qualità e il secondo negli spazi. Quando fai un gol come il terzo significa che hai fiducia e hai fatto un passo avanti”.

Qualche tempo fa disse che bisognava pestare l’area di rigore, in questo senso il pomeriggio di oggi ha confermato l’evoluzione.
“Sicuro, abbiamo anche le caratteristiche di essere più precisi: tante volte siamo andati molto vicino sbagliando l’ultimo passaggio o qualche volta c’è stata imprecisione nella scelta. Ma ne abbiamo fatte tante buone, oltre ai gol siamo stati pericolosi tante volte. In linea di massima, al di là degli errori che ci possono stare, ho la sensazione che sia accesa la luce in tanti: arriviamo con parecchi giocatori con lucidità e scelte giuste”.

L’espulsione?
“Sono stato espulso perché… I 10 minuti finali del primo tempo sono stati assurdi: nelle scelte, dall’ammonizione di Ziolkowski a quella di Wesley che stava andando in porta, i falli laterali, il rigore assegnato. È stata tutta una sequenza di episodi che mi hanno fatto protestare. Forse in quell’occasione ci poteva essere un provvedimento, anche se gli episodi in sequenza sono stati molto strani. Ma nel secondo tempo non c’era niente, proprio zero. C’è stato un fallo su Mancini ma non ho aperto bocca, ho fatto un gesto di disappunto ma come lo può fare chiunque in tribuna. È intervenuto il IV uomo, è diventato protagonista e sono stato espulso”.

È una Roma sempre più bella: l’inserimento di El Aynaoui e l’arretramento di Cristante è stata la mossa decisiva? In cosa ha svoltato questa Roma?
“Quel cambio è stata una necessità. El Aynaoui sta benissimo, è in ottime condizioni. Ho preferito far entrare lui e arretrare Cristante non per demerito di Ziolkowski, ma perché con mezzo fallo sarebbe andato fuori. Era veramente a rischio espulsione. La squadra ora gioca con più sicurezza, quando arriva vicino all’area vede più situazioni in cui muovere palla e scambiare meglio e quindi creiamo di più”.

Consapevolezza?
“Sì. Vedo tanti giocatori in grado di segnare e di fare passaggi importanti, che poi mettono in condizione i giocatori di essere pericolosi”.

C’è un giocatore per cui va particolarmente fiero?
“No, farei torto ad altri. La mia fortuna in questo momento sono i calciatori, è la cosa più forte che ho trovato in questi mesi. Poi c’è l’entusiasmo che ci circonda e ci dà una mano. Se giochi nella Roma sei sempre ipermotivato perché hai sempre tanto pubblico alle spalle, quindi non puoi essere mai distratto. Questi ragazzi stanno crescendo, ci credono e si divertono. Hanno rotto gli argini del divertimento, di giocare e di allenarsi anche al di là dei risultati che non saranno sempre così”.

Wesley lo ritroveremo a destra o no visto come sta andando a sinistra? Si sta trovando meglio? A proposito di ambiente, noi siamo più abituati di lei ma i tifosi sono sempre presenti. Qualcuno in tribuna è venuto ad abbracciarla…
“Al di là del numero dei tifosi – la Roma ha sempre avuto grande seguito -, è il clima che c’è intorno alla squadra che è diverso e si è visto oggi. A volte è un problema e invece non lo è: c’è un bel clima di fiducia perché tutti danno tutto. Probabilmente la squadra sta anche crescendo sul piano del gioco e quindi gioca anche meglio, è importante offrire un buon calcio. Wesley è un giocatore forte, non ho avuto un dubbio neanche all’inizio quando è arrivato. Può giocare a destra e a sinistra, come altri giocatori. Come Baldanzi che può giocare centravanti e può fare altri ruoli, Mancini, Cristante, El Aynaoui, Koné… Mi piace questo modo della squadra”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Che gara si aspetta oggi?
Oggi, come in tutte le partite del campionato di Serie A, è una partita difficile, perché giochiamo contro una squadra che ha entusiasmo, una squadra che ha dei valori, una squadra che li ha già fatti valere in questo giro di campionato, quindi sarà una partita sicuramente molto combattuta“.

Si aspetta risposte dopo la sosta, considerando le difficoltà contro Torino e Inter?
Sono state due partite diverse. Con il Torino avevamo accusato delle difficoltà, mentre con l’Inter credo abbiamo fatto un’ottima gara. Dopo la sosta è sempre un’incognita per tutte le squadre, soprattutto per chi ha tanti nazionali. Ripartire dopo essere stati via settimane non è semplice. Ora dobbiamo rimettere testa sul campionato e farlo velocemente“.

Baldanzi è una scelta legata alle caratteristiche dell’avversario? O alle condizioni di Ferguson, che magari non è al meglio?
Un po’ a tutte queste circostanze. Baldanzi in queste settimane è stato molto bravo anche in quel ruolo. Ferguson è in panchina e rientra dopo qualche settimana. Vediamo durante i 90 minuti quali potranno essere le soluzioni migliori“.

Cremonese-Roma, Nicola: “Abbiamo giocato con il piglio giusto contro una squadra molto forte. Abbiamo lasciato troppo spazio a certi giocatori”

Alle 15:00 la Roma sfiderà la Cremonese allo Zini di Cremona. Il tecnico degli avversari giallorossi di giornata ha risposto alle domande dei cronisti nel pre-partita. Ecco le parole di Nicola:

NICOLA A DAZN POSTPARTITA

Nel primo tempo avete creato tanto…
“Sono soddisfatto di aver segnato il gol dell’1-3 e la squadra ha cercato di fare anche il secondo gol. Quando subisci tre gol diventa difficile da un punto di vista mentale, mentre la squadra ha avuto l’entusiasmo e la voglia di continuare a lottare. La Roma è una squadra molto molto forte, ma abbiamo giocato con il piglio giusto. Ci è mancata la capacità di trovare il vantaggio, che avremmo ampiamente meritato nel primo tempo. La gara avrebbe preso una piega diversa, poi la Roma ha vinto grazie alla sua qualità ma stiamo dimostrando di avere personalità. In alcune circostanze non siamo stati aggressivi, potevamo evitare il primo gol. La squadra c’è e lavoriamo nonostante non sia facile per una neopromossa contro queste squadre”.

L’aggressività è mancata sul gol di Soulé?
“Abbiamo creato diverse occasioni con Bonazzoli e Vandeputte. Dobbiamo trovare il gol in certe dinamiche perché fa la differenza e indirizza la partita. Lavoreremo per trovare gol quando serve. Avevamo studiato la Roma di Gasperini senza centravanti, Baldanzi non attacca lo spazio quindi dovevamo rompere meglio la linea. Abbiamo portato gli attaccanti della Roma al limite dell’area e con quella qualità non hanno bisogno di superarti, basta spostare la palla e tirano in posti non facili. È mancato quel tipo di aggressività, abbiamo lasciato troppo spazio a certi giocatori”.

NICOLA A DAZN PREPARTITA

Come affronterete la Roma?
Dobbiamo assolutamente cercare di essere organizzati nel limitarli e avere un grande entusiasmo nel proporre noi stessi“.

La Roma gioca senza una punta di riferimento: te l’aspettavi? Hai preparato qualcosa di diverso, anche considerando la solidità difensiva della tua squadra?
Sì, direi che fondamentalmente è così. Gasperini lo aveva già fatto in diverse altre partite: non è la prima volta e credo che parta proprio da lui l’abitudine a non dare punti di riferimento. Fermo restando che hanno cambi per modificare le caratteristiche. In queste due settimane abbiamo cercato di lavorare molto su noi stessi e di preparare un avversario davvero tosto. L’importante è farlo nel modo più giusto possibile per noi, riconoscendo i valori della Roma, ma avendo la consapevolezza che ogni partita va giocata sul campo. Va dato il massimo e poi vedremo cosa riusciremo a conquistare“.

Oggi l’attacco alla profondità può essere un’arma?
Sì, oggi le armi che dovremo cercare di utilizzare contro la Roma saranno diverse e tutte importanti, non solo l’attacco alla profondità. Serviranno le giuste distanze, una velocità di possesso più elevata e la consapevolezza che in qualsiasi momento il ribaltamento dell’azione può creare pericoli da una parte o dall’altra. È una gara di alto contenuto tecnico, tattico e soprattutto di aggressività. Noi vogliamo farci trovare pronti: ci teniamo particolarmente, così come ci terranno loro“.

Cremonese-Roma, BALDANZI: “Ogni gara è importante, vogliamo i tre punti. Sono tranquillo, ho sempre dato il massimo”

Alle 15:00 il fischio di inizio di Cremonese-Roma, allo stadio Zini, gara delicata e importante per tre punti che vorrebbero dire vetta della classifica. A pochi minuti dal “via”, Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti.

BALDANZI A DAZN

Ogni gara è importante, vogliamo fare punti anche oggi e ci teniamo a fare bene“.

Come stai vivendo questi minuti?
Sono tranquillo, ho sempre dato il massimo per la squadra. Sto bene coi compagni e do tutto per loro, per i tifosi. Sono tranquillo. Cerco di fare il massimo quando ho minuti a disposizione“.

Come interpreterete la partita?
La Cremonese è difficile da affrontare, dobbiamo giocare con qualità e rapidità. Sono tosti e forti, dobbiamo fare il massimo per avere i tre punti“.

Cremonese-Roma, Bonazzoli: “Un orgoglio giocare vicino a Vardy”

Alle 15:00 la Roma sfiderà la Cremonese allo Zini di Cremona. Il tecnico degli avversari giallorossi di giornata ha risposto alle domande dei cronisti nel pre-partita. Ecco le parole di Bonazzoli:

BONAZZOLI A DAZN

Hai trovato l’ambiente giusto qui?
“Con il mister c’è un rapporto importante. Sono sempre me stesso e cerco di trovare l’equilibrio, andare in campo e divertirmi”.

In che lingua parli con Vardy?
“Un po’ in inglese e in italiano, la lingua è il minore dei problemi. È un orgoglio per me giocare vicino a lui”.

Roma-Udinese, Runjaic: “Non è facile giocare contro la Roma, Zaniolo ha lottato”

Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara il tecnico bianconero Kosta Runjaic ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RUNJAIC A DAZN

Buona Udinese fino al rigore.
“Penso che abbiamo giocato un buon match. È stata diversa da quella dello scorso anno. Sfortunatamente siamo andati sotto per una situazione Var. Nel secondo tempo abbiamo concesso un gol facile. Zaniolo ha avuto un’occasione ma non ha segnato”.

Zaniolo?
“Ha lottato molto, non è facile giocare contro la Roma. Per me è tra le tre migliori squadre per diverse statistiche. Zaniolo si è impegnato molto”.

Sui lanci a saltare i difensori della Roma.
“Ci abbiamo provato fino alla fine, abbiamo avuto tante occasioni quanto la Roma. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di tornare in campo e provare a fare il meglio. Quel gol ha fatto la differenza. Nel primo tempo non ci aspettavamo di avere così tanto la palla”.

Roma-Udinese, SVILAR: “Non siamo sorpresi dei risultati, ma è presto per guardare la classifica. Un orgoglio le 100 presenze”

Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara il portiere giallorosso Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SVILAR IN CONFERENZA STAMPA

Le 100 presenze? Cosa rappresenta per te questa squadra e questa difesa?
“Un orgoglio molto grande le 100 partite. Sono molto felice, spero di farne altre 100… La difesa? Grande lavoro, ma la difesa inizia dall’attacco e finisce al portiere. È difficile creare occasioni contro di noi, dobbiamo continuare così senza accontentarci”.

Ti aspettavi una partenza così? Siete sorpresi di questi risultati?
“Non siamo sorpresi. Nei due mesi di ritiro non avevamo mai lavorato così tanto a livello fisico e tattico. La classifica? Non bisogna guardarla, è molto presto. Pensiamo partita dopo partita, non dobbiamo mai accontentarci e continuare in questo modo. Questo lavoro sta portando risultati, crediamo nel lavoro che stiamo facendo e siamo tutti sulla stessa linea. Così arriveranno altri risultati positivi e gioie”.

La parata su Zaniolo? È la difesa più forte con cui hai giocato?
“È la più solida, basta guardare i numeri. Anche prima la Roma non prendeva tanti gol, siamo sempre stati solidi. Non so se sia la migliore, speriamo che possa diventarlo. La parata su Zaniolo? Uno dei miei punti forti è l’uno contro uno, l’ho letto prima e me l’ha tirata addosso”.

Roma-Udinese, BALDANZI: “Il campionato è lungo ma nessuno ci impedisce di sognare. Sto bene fisicamente”

Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara Tommaso Baldanzi, subentrato al posto di Dovbyk infortunato, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A SKY SPORT

Sei entrato bene in un ruolo non tuo.
“Sicuramente tutti ci possiamo adattare anche se questo è un ruolo più vicino al mio. Era importante tornare alla vittoria all’Olimpico, ci prendiamo questi 3 punti e andiamo avanti”.

Avresti creduto di vedere la Roma in testa se te lo avessero detto a settembre?
“All’inizio no, ma per arrivare primi alla sosta significa aver lavorato bene. Non abbiamo ancora fatto nulla e dobbiamo continuare a lavorare”.

Cosa vi dite voi nello spogliatoio? Sembra un campionato in cui tutte le squadre hanno delle difficoltà, voi potreste andare avanti.
“Questo non lo so, sicuramente i campionati sono lunghi e ci saranno tantissime partite davanti e squadre molto forti. Ma nessuno ci impedisce di sognare”.

Quando entri fai sempre buone prestazioni, come ti senti fisicamente?
“Ti ringrazio per le belle parole. A livello fisico sto bene perché non giocando spesso lavoriamo molto. Ho tanta concorrenza essendo in una grande squadra. Ad inizio anno ci siamo detti col mister che sarei rimasto e ho deciso di dare sempre il massimo fin quando sarò chiamato in causa”.

BALDANZI A DAZN

Ti saresti aspettato di essere il centravanti della Roma?
“No, ma siamo disposti a fare quello che ci chiede il mister. Ci sacrifichiamo per la squadra. Siamo felici perché i 3 punti erano importantissimi e non facevamo punti in casa da tanto”.

Cosa ti ha chiesto Gasperini quando sei entrato?
“All’inizio mi ha detto di andare a sinistra, poi di andare avanti e che lo potevo fare se mi staccavo dal centrale. Ho cercato di andare in profondità perché lui è molto più grosso di me (ride, ndr). Ho cercato di muovermi e fare quello che mi ha chiesto. Sono contento perché volevamo vincere e ci siamo riusciti”.

Nello spogliatoio parlate di scudetto?
“Sinceramente no. Siamo un bel gruppo ma non parliamo di queste cose. Sappiamo che siamo lì, ma che dobbiamo fare sempre di più. Io non ho mai giocato da primo in classifica. Dobbiamo dimostrarlo ogni domenica e cercheremo di restare lì”.

Roma-Udinese, GASPERINI: “A Pellegrini bisognava dare fiducia, domani valutiamo Dovbyk. Ferguson non va in Nazionale. Scudetto? È giusto che la gente sogni”

Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

GASPERINI A SKY SPORT

Abbiamo visto una Roma molto convincente.
“Sì molto, nel finale eravamo molto affaticati e abbiamo fatto qualche errore di troppo ma per il resto abbiamo fatto una buona partita. Sono soddisfatto, è una squadra che cresce, gioca e ci crede”.

L’ho vista soddisfatta sul secondo gol.
“Mi è piaciuto con quanti giocatori abbiamo riempito l’area, qualche settimana fa non sarebbe successo. Si erano già viste cose del genere ultimamente, è un buon momento per noi ma adesso abbiamo due settimane di sosta per poter recuperare”.

A me piace molto questa Roma, soprattutto per come si adatta alle situazioni.
“Effettivamente in questo momento che abbiamo perso molto giocatori offensivi (Bailey, Ferguson, Dybala e oggi anche Dovbyk) e quando ti mancano tutti questi giocatori in un reparto vai in difficoltà. Abbiamo acquisito delle convinzioni diverse e riusciamo ad essere pericolosi con piu giocatori e mi sta piacendo molto. Anche se ogni giocatore ha una caratteristica diversa”.

Vedo una Roma che continua a crescere nel palleggio.
“Noi abbiamo il vantaggio di aver giocato tante partite, anche l’Europa League che per quanto in casa abbiamo pagato. Ma ciò ci ha dato la possibilità di fare diverse partite e migliorare e prendere consapevolezza. Anche Mancini grazie al quale riusciamo a costruire anche da dietro e ci sta dando risultato. È una squadra che ci crede e trova soddisfazione nelle partite che gioca ed è la cosa più importante. Quando sei soddisfatto di quello che fai, hai più successo”.

GASPERINI A DAZN

La Roma può lottare per lo Scudetto?
“È giusto che la gente sogni. Arriviamo alla sosta primi in classifica ed è motivo di orgoglio per noi e per la gente. Le percentuali le vedremo più avanti”.

Migliore difesa nei top 5 campionati in Europa, è forte anche avanti?
“Siamo stati bravissimi. Non era una partita facile. L’Udinese è una squadra fisica e forte. L’abbiamo affrontata con piglio e determinazione. L’inizio è stato difficile per questo gioco aereo che loro ricercano, poi abbiamo dominato la gara. Solo nel finale abbiamo fatto fatica. È una partita che mi rende orgoglioso perché conosco la difficoltà”.

Su Pellegrini.
“È un giocatore molto bravo e un ragazzo molto sano, maturo. Calcisticamente è un giocatore forte, bisognava dargli fiducia perché se la merita. Doveva mettersi a posto atleticamente e fisicamente, lui si sta impegnando al massimo. Siamo felici per lui che se lo merita e per noi che ne traiamo benefici”,

È lui il nuovo rigorista?
“Lui calcia molto bene. Ma li calcia bene anche Dybala, è stato un caso. Dovremmo essere messi bene lì, anche se nelle prime giornate non è stato così. Oggi era un rigore importante, che ha sbloccato la partita”.

Dovbyk si aggiunge agli infortunati, come sta?
“Non sembra una grande cosa, lo valuteremo domani. Sono quei piccoli infortuni e per fortuna c’è una sosta. Ma ti portano via 2-3 settimane e in certi periodi significa 5 partite. Ma abbiamo sopperito bene perché la squadra ha riferimenti migliori rispetto a qualche settimana fa”.

Come si va alla sosta da primi in classifica?
“Molto bene. La sosta dovrebbe essere un po’ più lunga ma siamo felici di vedere la gioia dei tifosi a fine partita e quando dominavamo la partita. Questo entusiasmo è contagioso. Lo percepiamo e siamo felici. Prendiamo quello che c’è in questo momento”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ha detto alla squadra a fine partita? In termini di ambizioni si aspettava che questa squadra, al di là dei punti, potesse rendere così già a novembre?
“Chiaramente a fine partita erano tutti felici. Sappiamo benissimo che arrivare a prescindere primi in classifica alla sosta è un modo di regalare qualcosa ai nostri tifosi, a tutta questa gente che riempie sempre lo stadio con una passione incredibile. Questo per noi è molto bello. Se me lo aspettavo? Come fai? Non è che quando parti e inizi un lavoro, non puoi immediatamente dire ‘arrivo primo in classifica’. Raccogli quello che hai e inizi a vedere cosa salta fuori. Sono stato particolarmente fortunato perché ho trovato un gruppo disponibile, con grandi professionisti, con grande ambizione ed è molto importante. Subito dal ritiro abbiamo lavorato bene. Il fatto di giocare partite in Europa League ci ha aiutato molto, anche se abbiamo perso qualche partita, ma il fatto di giocare tante gare e assimilare il più possibile. Abbiamo ritoccato un po’ di cose e abbiamo provato. Ora siamo sicuramente avanti rispetto a qualche settimana fa, giochiamo meglio e creiamo di più. Al di là degli obiettivi, la cosa più importante è che i tifosi si riconoscono nella squadra e sono soddisfatti. Poi il campionato è lunghissimo”.

Avete raggiunto un ottimo livello dal punto di vista fisico: la stupisce?
“Stiamo bene, abbiamo un’ottima condizione. Ci sono squadre che hanno velocità superiori, ma globalmente non sono così distanti i valori tra i calciatori. Questi ragazzi hanno valori di livello, ne sono sempre stati convinti. Giocare tanto ci ha aiutato, ma molto dipende da come stai in campo. Sembriamo che corriamo di più, ma in realtà corriamo bene. Abbiamo giocato bene la palla, così sembra che giochiamo in modo più veloce. Occupiamo l’area con tanti giocatori, attacchiamo di più la profondità. La squadra mi segue e loro lo fanno bene in campo”.

Si inizia a parlare tra i ragazzi di poter arrivare al grande obiettivo?
“No, ma non è un limite. Giochiamo ogni partita al massimo e stiamo attenti ai recuperi. Non parliamo di obiettivo perché è presto e la classifica è corta. Inoltre ci sono diverse fasi della stagione, ad esempio perderemo due giocatori per la Coppa d’Africa e in quel periodo avremo tante partite. Vogliamo fare belle prestazioni e che la gente sia contenta e viva serate come queste”.

Baldanzi falso nove?
“Non avevamo un giocatore simile a Dovbyk, quindi abbiamo dovuto giocare un altro tipo di calcio. Giocando palla a terra diventava più difficile per gli avversari, è un altro modo di attaccare e non è detto che sia meno efficace”.

Ferguson va in nazionale?
“No, non va. Speriamo di recuperare qualcuno in questa sosta”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

I risultati aiutano a superare la stanchezza?
“Indubbiamente, sarebbe importante chiudere questo miniciclo nel modo migliore. Incontriamo una squadra difficile ma abbiamo entusiasmo”.

Vi aspettate una partita fisica?
“Non solo fisica, hanno valori anche tecnici. Il campionato italiano è diventato difficile e ogni partita ha grande equilibrio. Per superare l’Udinese dovremo fare bene”.

Ha visto il risultato di Bologna-Napoli?
“La Roma deve fare il suo percorso e pensare all’Udinese. Il Bologna è una delle migliori del campionato e conferma la difficoltà del campionato”.




Roma-Udinese, PELLEGRINI: “Un’opportunità lavorare con Gasperini. Celik eccezionale”

Sosta con il sorriso: allo Stadio Olimpico la Roma batte l’Udinese 2-0 nell’undicesima giornata di campionato e raggiunge il primo posto in classifica. Dopo la gara Lorenzo Pellegrini, autore del primo gol giallorosso, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PELLEGRINI A SKY SPORT

Gasperini vi sta migliorando? Celik è la rappresentazione del lavoro del tecnico?
“Sì, è un’opportunità avere la possibilità di lavorare con un allenatore come il mister. Questo è un gruppo che vuole fare bene, che ha voglia di sacrificarsi. Forse non è mai stato detto, Celik è un ragazzo eccezionale. Il calciatore è un’altra cosa, può giocare bene o giocare male come tutti. Ma è un ragazzo eccezionale che da quando è arrivato si sacrifica senza mai una parola fuori posto. Sono contento il doppio quando succedono giornate così belle a ragazzi come lui”.

PELLEGRINI A DAZN

Grande prestazione.
“Era importante vincere perché lavoriamo tanto e voglia rimanere dove siamo, poi si vedrà. Oggi abbiamo fatto un’ottima partita come qualità e intensità, come pressing”.

Su Celik.
“È un ragazzo eccezionale, un grande lavoratore, è voluto bene da tutti quanti. Quando capitano queste giornate così belle noi siamo contenti il doppio per lui”.

Una dedica per i gol?
“I miei gol sono per la mia famiglia, mia moglie e i miei bambini. Sono loro che ti danno la forza e la serenità di affrontare i momenti difficili. Anche alla nostra Curva, ogni partita qui è una sorpresa. Ogni volta è una cosa che mi fa emozionare“.