Golic: “Il mio sogno? Poter tornare alla Roma un giorno. Ranieri? È un vero mito”

Quest’estate, Lovro Golic ha lasciato la Roma, dopo due stagioni passate con la Primavera, per unirsi al club belga del Mechelen. Il difensore classe 2006 è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso ai microfoni della testata giornalistica del giornalista sportivo. Ecco le sue parole.

Sull’esperienza alla Roma
“La Roma mi prese tre anni fa, credo di aver fatto bene lì. Mi sono allenato con la prima squadra e ora sono qui. Sono fiero di essere un giocatore del Mechelen e sono pronto per questa nuova sfida”.

Il sogno di tornare alla Roma
“Per un giocatore giovanissimo come me è dura giocare in un grandissimo campionato come la Serie A. Se faccio bene qui forse potrei tornare in un un campionato come quello italiano. Spero che potrò tornare proprio alla Roma. Non si sa mai, vediamo”.

Sui giocatori con cui si è potuto allenare
“È sempre bello potersi allenare con giocatori come loro perché impari tanto. Sono forti tecnicamente e aggressivi calcisticamente parlando. Ma in Italia i giocatori li vogliono così: aggressivi. Per me la Roma e l’Italia furono la miglior cosa che potesse accadere. Ho imparato tanto da ognuno di loro”.

Su Gianluca Mancini
“È vero, in campo è cattivo ma fuori è una bellissima persona: l’opposto di quello che vedete in campo. È un tipo molto tranquillo e alla mano. È stato bello potergli parlare”.

Su Paulo Dybala ed Artem Dovbyk
“Dybala per me è stato più difficile da marcare. È piccolino, forte tecnicamente e rapidissimo. Mentre Dovbyk è una montagna. Siccome sono forte, contro di lui me la gioco alla pari. Preferisco affrontare calciatore alti e forti piuttosto che quelli bassi e veloci”.

Su Claudio Ranieri
“A Roma è un mito. Avete visto tutti quello che ha fatto riportando il club dalle posizioni basse in classifica al top. La Roma ha un posto speciale nel mio cuore. Sono contento che abbiano iniziato bene e spero che possano finire così e vincere il campionato quest’anno”.

Il suo sogno
“Tornare alla Roma o in un campionato top un giorno, giocare e vincere il mondiale con la Slovenia. Ma più che un sogno è un obiettivo”.

(gianlucadimarzio.com)

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Nizza-Roma, dalla Francia: rilasciati 89 tifosi giallorossi, gli altri a processo

13 tifosi giallorossi a processo, accusati di aver partecipato a «un raggruppamento finalizzato alla preparazione di violenze volontarie contro persone o alla distruzione o al danneggiamento di beni e al trasporto di armi proibite». Rilasciati gli altri tifosi arrestati martedì sera, vigilia del match europeo fra Nizza e Roma. Lo riporta la stampa francese.

(leparisien.fr)

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Secondo quanto scrivono in Francia 13 tifosi della Roma compariranno davanti al tribunale di Nizza e, come spiega la procura in un comunicato, gli identificati sono accusati di “partecipazione a un raggruppamento in vista della preparazione di violenze volontarie contro le persone o di distruzione o degrado di beni e porto d’armi vietato”. Inoltre, alcuni sono perseguiti per “associazione finalizzata alla commissione di atti di violenza aggravata”.

Gli altri fermati, ovvero 89 tifosi, devono presentarsi davanti ai delegati del procuratore che “notificheranno un divieto di apparire per un periodo di 6 mesi nel dipartimento delle Alpi Marittime”.

(france3-regions.franceinfo.fr)

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Mancini sul podio dei difensori che hanno segnato di più con la Roma

Gianluca Mancini è sul podio dei difensori che hanno segnato di più con la maglia della Roma. Il club giallorosso ha pubblicato una nota sul sito con la classifica dei difensori “goleador”: sul podio ci sono Panucci (31 gol), Aldair (20), poi Kolarov, Nela e proprio Mancini a quota 19. Ecco la nota e la classifica:

Podio! Con lo splendido e decisivo gol al Nizza, Mancini è salito a quota 19 gol con la maglia della Roma. Questo dato lo proietta al terzo posto dei difensori all-time, a pari merito con Sebino Nela e Aleksandar Kolarov!

Gianluca è adesso a una sola rete dal campione d’Italia Aldair, che come Mancini era un difensore centrale. Più distante è Christian Panucci, con 31 gol all’attivo. 

Alle spalle di Mancini ci sono un altro campione d’Italia, Vincent Candela e Alessandro Florenzi, che ha realizzato 16 reti da quando è stato schierato terzino destro, in Champions a Mosca contro il CSKA nel 2014 (28 totali).

La classifica (primi 10 posti)
Christian Panucci 31 gol
Aldair 20
Aleksandar Kolarov, Nela e Gianluca Mancini 19
Vincent Candela e Alessandro Florenzi* 16
Philippe Mexes 15
Federico Fazio 14
Juan, John Arne Riise e Walter Samuel 11
Sergio Andreoli e Chris Smalling 10
Ibanez 9
Cafu, Aldo Maldera e Kostas Manolas 8″.

(asroma.com)

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Giannini: “Pellegrini un esempio dentro e fuori dal campo per i ragazzi”

Giuseppe Giannini, storico capitano della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di un evento legato alla “Giannini Football Academy” e tra i vari temi trattati si è soffermato su Lorenzo Pellegrini. Ecco le sue parole: “Se qui dovesse nascere un nuovo talento calcistico sarebbe stupendo, ma è un aspetto secondario rispetto alla crescita dei nostri ragazzi. Un talento tipo Pellegrini? Perché no, Lorenzo è un esempio dentro e fuori dal campo. Modelli così sono fondamentali per i ragazzi”.

D’Agostino: “Pellegrini ha dimostrato di poter essere decisivo. Alla Roma manca il giocatore che determina sulla trequarti” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Gaetano D’Agostino, responsabile del perfezionamento tecnico dei calciatori della Roma Primavera e dell’Under18, è stato invitato come ospite nel corso del formato “Foot Toujours” e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla rinascita di Lorenzo Pellegrini. Ecco le sue dichiarazioni: “Pellegrini ha dato dimostrazione che è un giocatore che all’interno della rosa della Roma può essere decisivo. Sono pochi i giocatori, e non lo è neanche Dybala, in grado di riempire l’area, a diventare una seconda punta o una mezz’ala offensiva che s’inserisce. Contro il Nizza ha propiziato due gol ed è qualcosa che manca in questo momento. La Roma di Gasperini, nonostante le poche partite, sulla trequarti ci arriva sempre e poi manca quel giocatore che determina. Pellegrini può essere uno di questi, soprattutto perché Dybala non garantisce continuità di prestazioni”.

Premier League: perché tanti italiani si stanno appassionando a questa competizione

La Premier League è entrata nelle nostre case e nei nostri weekend. Tra partite sempre piene, volti italiani in campo e in panchina e una copertura TV/streaming stabile fino al 2028, non c’è da stupirsi se sono sempre di più i tifosi la seguano con passione. Ma cosa c’è davvero dietro questo boom?

Chi non ama trascorrere il sabato pomeriggio o sera davanti alla TV a guardare una bella partita di calcio? Ebbene, per gli appassionati della Premier League c’è anche la possibilità di vedere le partite dal vivo. Se sei interessato, acquista biglietti per le partite del Chelsea in Premier League, puoi approfittarne per fare un bel weekend fuori porta all’insegna dello sport. La Premier oggi è sempre più accessibile in Italia e sono sempre di più gli appassionati che scelgono di supportare la loro squadra del cuore in diretta. Non a caso, gli stadi sono sempre pieni.

Accessibilità senza limiti fino al 2028

In Italia, la Premier League si vede su Sky e in streaming su NOW con un accordo già rinnovato fino alla stagione 2027/28. Questo significa continuità dell’offerta e fino a 10 gare live per turno, una certezza per chi vuole seguirla ogni settimana. L’annuncio del rinnovo è arrivato a fine marzo 2024 e ha confermato Sky come casa della Premier anche per il nuovo ciclo dei diritti.

In pratica, vuol dire che non c’è alcun bisogno di rincorrere piattaforme diverse o di cambiare abitudini, il calendario del weekend è chiaro, le finestre orarie sono regolari e l’esperienza di visione resta stabile.

Italiani protagonisti: in panchina e in campo

L’identificazione conta. E oggi la Premier offre diversi riferimenti nostrani. In panchina spicca Enzo Maresca al Chelsea, una presenza visibile e quotidiana nelle cronache del campionato inglese, oltre a essere spesso al centro delle notizie calcistiche di giornata.

In campo, il gruppo italiano è riconoscibile:

  • Guglielmo Vicario e Destiny Udogie al Tottenham sono ormai dei volti familiari tra gli appassionati
  • Sandro Tonali è tornato protagonista con il Newcastle dopo lo stop
  • Riccardo Calafiori ha rafforzato la colonia italiana all’Arsenal

Queste sono storie che accendono le discussioni, che alimentano la curiosità e che portano i tifosi a seguire l’evoluzione delle carriere settimana dopo settimana.

Poi, non bisogna dimenticare i movimenti recenti: Jorginho, per esempio, ha lasciato l’Arsenal a giugno 2025 per firmare con il Flamengo. Un passaggio che racconta bene quanto i rapporti tra la Premier e i giocatori italiani siano seguiti con attenzione anche dai media.

Stadi pieni e atmosfera TV-friendly

Lo dicono i numeri: nella stagione 2024/25 le presenze allo stadio hanno superato i 15,36 milioni, con una media di più di 40 mila spettatori a partita. È un contesto che comunica energia anche da casa e che rende il prodotto televisivo molto coinvolgente.

C’è poi un dettaglio che testimonia l’attenzione all’esperienza del tifoso, la conferma del tetto a 30 sterline per i biglietti del settore ospiti anche per il 2025/26. È una misura pensata per i fan che viaggiano dentro il Regno Unito, ma racconta una cultura dello stadio solida, che contribuisce a mantenere alta l’occupazione degli impianti e l’intensità del tifo.

Londra (e non solo) è a portata di weekend

Il boom della Premier tra gli italiani non è solo televisivo. Le città inglesi sono delle mete comode da raggiungere con voli frequenti. I dati turistici confermano che la relazione Italia-UK è tornata vivace:

  • Nel 2023 i viaggi dall’Italia verso il Regno Unito sono stati 1,7 milioni
  • Nel 2024 i viaggi outbound degli italiani hanno toccato i 34,6 milioni

Quindi, c’è un bacino reale di persone che viaggia e che può incastrare una partita nel proprio city break. Allo stesso tempo, nel 2024/25 il Regno Unito ha visto un recupero del turismo internazionale. Le stime e i report istituzionali parlano di più di 38-42 milioni di visite estere nel 2024 e di una crescita attesa anche nel 2025. Un quadro che rende sempre più normale costruire il weekend attorno a una partita.

Contenuti sempre accesi: highlights e social

La Premier non vive solo nei 90 minuti, il flusso di contenuti è continuo. L’account YouTube ufficiale della lega conta oggi più di 8,7 milioni di iscritti, un dato che dà la misura della domanda globale di clip e di approfondimenti rapidi. Per gli italiani significa poter stare sul pezzo con gli highlights e con le mini-analisi senza barriere di fuso orario o di palinsesto.

Inoltre, i club di vertice hanno investito nel formato breve e nello storytelling digitale, così le community commentano in tempo reale e alimentano il passaparola anche fuori dalle partite. L’effetto rete, lo vediamo sui feed e sulle chat, è una calamita potente per i nuovi tifosi.

Un prodotto semplice da seguire

Un altro motivo sottovalutato è la regolarità. La Premier ha delle finestre orarie riconoscibili nel weekend, pochi rinvii, una produzione TV standardizzata e leggibile anche per chi non è tecnico. Se ti affacci ora, non ti perdi perché trovi subito dove guardare, quando guardare, chi commenta e come recuperare gli highlights. La familiarità abbassa la soglia d’ingresso e rende la fruizione più leggera, settimana dopo settimana.

Anche in autunno, riposa da campione! Come ritrovare il sonno con il cambio di stagione

Se sei un vero tifoso della Roma, sai bene che per vincere non basta solo l’allenamento, ma serve anche un riposo da campioni. e con l’arrivo dell’autunno, per molti non è così semplice!

Il cambio di stagione può alterare il nostro bioritmo, un po’ come un centrocampista che perde la posizione in campo. Meno luce solare a cui si aggiunge anche il classico stress da rientro post-vacanze: tutti fattori che possono rovinare il tuo sonno e, di conseguenza, la tua forma fisica e mentale.

Un riposo insufficiente può influire su tutto, dalla lucidità in campo (o sul lavoro!) alla gestione dello stress. E, proprio come un bravo allenatore, devi sapere come preparare il tuo corpo alla perfezione, anche fuori dal campo.

3 RINFORZI DAL MERCATO: INTEGRATORI NATURALI PER IL SONNO

A volte, per ritrovare il ritmo giusto, serve un piccolo aiuto esterno. Proprio come un buon acquisto di mercato, ci sono integratori naturali che possono fare la differenza. Per questo, abbiamo dato un’occhiata alle soluzioni più efficaci disponibili sul portale di 1000farmacie.it, per un sonno profondo e rigenerante:

  1. VICKS ZZZQUIL NATURA: un jolly per le notti più difficili. A base di melatonina, camomilla e lavanda, ti aiuta ad addormentarti in fretta, perfetto per quelle serate in cui l’adrenalina della partita non ti fa chiudere occhio.
  2. MELATONINA VITI RETARD: l’ideale per le sfide lunghe. con il suo rilascio prolungato, garantisce un sonno continuo e profondo, senza fastidiosi risvegli nel cuore della notte.
  3. MAGNESIO SUPREMO NOTTE RELAX: l’allenamento defaticante per la tua mente. Unisce il magnesio, che distende i muscoli, alla melatonina e alla camomilla, per un recupero completo e rigenerante.

LA TUA ROUTINE DI ALLENAMENTO SERALE

Gli integratori, però, non sono tutto! Per dormire da campione, devi avere anche la giusta routine, un po’ come lo schema di gioco che ogni giocatore deve seguire. E allora ecco qualche dritta per la tua Sleep Stewardship:

  • spegni gli schermi: almeno un’ora prima di dormire, metti da parte il telefono e la tv.
  • rilassati: concediti una doccia calda o qualche minuto di meditazione.
  • crea l’ambiente giusto: la tua camera da letto dovrà essere silenziosa e buia.
  • sii costante: cerca di andare a letto e di svegliarti sempre alla stessa ora, anche nel weekend.

Dormire bene è il segreto per dare il massimo in ogni aspetto della vita. e se anche con tutti questi accorgimenti la situazione non migliora, la cosa più intelligente da fare è consultare un medico.

Per un recupero perfetto e una forma sempre al top, fai la mossa giusta e dai un’occhiata alle soluzioni disponibili sul sito di 1000farmacie.it, la migliore farmacia online per farmaci e integratori!

VIDEO – Il meteorologo Filippo Thiery e l’ironia post derby: dal tramonto di Palo Laziale ai “colori più sbiaditi del ciclo diurno”

L’entusiasmo legato alla vittoria del Derby della Capitale non si è ancora fermato e a riaccenderlo è il Filippo Thiery, meteorologo di Rai3 e noto tifoso giallorosso. Il giornalista ha parlato dell’ultimo tramonto dell’estate astronomica e per scattare delle foto si è recato proprio a Palo Laziale, una località nel comune di Ladispoli. Il riferimento al palo colpito da Danilo Cataldi al minuto 94 è chiaro e nel corso della spiegazione il meteorologo si è lasciato sfuggire un’altra piccola divertente frecciatina: “Siamo a Palo Laziale ed ecco il momento in cui i colori più sbiaditi del ciclo diurno lasciano spazio all’accendersi delle tinte calde…”. E non è finita qui: “Siamo ancora negli ultimi mesi dell’anno giubilare, quindi oltre al flusso normale di pendolari, residenti e turisti si aggiunge quello di pellegrini, a cui rimangono spalancate le Porte Sante”.

“L’ultimo tramonto dell’estate 2025, immortalato per voi domenica sera in una località del litorale romano che è sempre un piacere raccontare – l’ironico commento su X di Filippo Thiery – lì dove pregio naturalistico, affascinanti intrighi della Storia dell’Arte e fatti dell’attualità si incontrano: Palo Laziale”.

La Roma sbarca a Pechino: il tennista spagnolo Fokina sfoggia la nuova terza maglia giallorossa (FOTO)

La Roma sbarca in Cina e a portare i colori giallorossi in Asia è un tennista spagnolo. Il protagonista di questo strano intreccio è Alejandro Davidovich Fokina, attuale numero 20 nella classifica ATP. A Pechino sta andando in scena un torneo ATP 500 e nei momenti liberi i tennisti partecipano a diverse iniziative. Fokina, in compagnia di Karolina Muchova, ha esplorato il suo lato creativo nel corso di un evento e a rubare l’occhio è stato soprattutto il suo outfit: il tennista ha infatti sfoggiato la nuova terza maglia della Roma.

(foto account X WTA)

Totti: “Non è facile portare la fascia da capitano al braccio, sei diverso da tutti gli altri giocatori” (VIDEO)

EA SPORTS – Francesco Totti è uno dei nuovi protagonisti del famosissimo videogioco di calcio FC26 e per celebrare il suo ‘ritorno in campo’ nel formato “Leggenda” ha rilasciato un’intervista. Tra i vari temi trattati l’ex numero 10 si è soffermato su cosa significa essere un capitano. Ecco le sue parole.

Cosa significa essere un grande capitano?
“Hai una cosa diversa rispetto a tutti gli altri giocatori, hai una responsabilità grande sia in campo sia fuori. Questa è la dimostrazione di essere un leader. Non è facile portare la fascia al braccio, altrimenti la porterebbe chiunque…”.

In che modo un capitano accende lo spirito di una squadra?
“Quando hai quella striscia diversa da tutti gli altri vuol dire che hai qualcosa in più, quindi devi far vedere l’importanza e soprattutto l’onore di portare quella fascia”.

 

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