Stadio della Roma, il 13 marzo il voto sulla conferma del pubblico interesse in Consiglio comunale

È stato fissato per il prossimo 13 marzo un appuntamento decisivo in Assemblea Capitolina per il nuovo stadio della Roma. In quella data, infatti, il Consiglio comunale sarà chiamato a votare la delibera per la conferma del pubblico interesse sul progetto che sorgerà nell’area di Pietralata.

La convocazione della seduta, resa nota dal giornalista Fernando Magliaro, rappresenta un passaggio cruciale e definitivo a livello comunale. Il voto dell’Aula seguirà il recente via libera ottenuto dalla Giunta capitolina, che aveva già attestato la conformità del progetto di fattibilità tecnica ed economica presentato dal club alle prescrizioni richieste.

Una volta ottenuta, come da previsioni, la ratifica da parte dell’Assemblea, l’intero dossier passerà ufficialmente alla Regione Lazio per l’avvio della fase finale dell’iter autorizzativo, che culminerà con la Conferenza di Servizi decisoria.

Instagram, Muriel: “Lavorare con Gasperini? Tosto ma bello. Con me parlava in modo più tranquillo. Mi ha chiamato quando hanno vinto l’Europa League” (VIDEO)

Luis Muriel, ex attaccante dell’Atalanta di Gasperini, ha svelato i retroscena del suo rapporto con l’allenatore. Intervenuto nel secondo episodio di “WSA Confidential”, format digitale della World Soccer Agency di Alessandro Lucci, l’attaccante colombiano ha raccontato il legame speciale costruito con il tecnico, offrendo un punto di vista personale e intimo.

Di seguito, le sue parole.

Com’è stato lavorare con Gasperini?
“È bello. È tosto ma è bello. Con lui ho avuto sempre un bel rapporto. Per come sono fatto io trovavo sempre il modo di farlo ridere o comunque di parlarci bene. Lui quando doveva dirmi qualcosa me lo diceva in una certa maniera. Vedevo magari tanti altri a cui a volte urlava le cose, mentre quando doveva parlare con me le diceva in maniera più tranquilla. E quindi in tutti quegli anni posso dire di avere avuto un bel rapporto con lui. Penso che sia nato tutto spontaneamente, è nato un rapporto così ed è andato avanti così”.

Il suo agente, Alessandro Lucci, ha descritto quel periodo come una svolta nella sua carriera: “Lì è nato il secondo tempo della carriera di Luis, in cui è diventato uomo, con un allenatore che lo ha migliorato sotto tutti gli aspetti pur non coccolandolo mai. Come dicevo prima, non era solo la coccola che contava ma la considerazione calcistica”.

C’è un episodio particolare che ricorda e che testimonia questo legame?
“Non è che Gasp non mi dicesse le cose: me le diceva, e molto spesso me le diceva, però non in quella maniera forte che poteva utilizzare con altri in altri momenti. Tanto che, dopo che sono andato via, quando hanno vinto l’Europa League ed erano sul pullman per la festa, non mi ricordo chi aveva il cellulare, mi hanno chiamato. Ero in America, mi hanno chiamato… Stavano festeggiando e lui ha voluto prendere il cellulare per salutarmi, e ha iniziato a farmi vedere la gente, dicendomi “Guarda, questo è tuo!”.

Stadio della Roma, parere positivo dalla Conferenza Stato-Regioni al commissario per Euro 2032

Arriva un’altra notizia positiva per l’iter di approvazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata, come segnalato da Andrea De Angelis de Il Romanista. La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni ha reso parere positivo sullo schema di decreto per la nomina di un Commissario straordinario per la realizzazione delle opere legate a UEFA Euro 2032. Questo passaggio istituzionale, non legato al procedimento comunale, è di fondamentale importanza strategica. L’impianto giallorosso è infatti una delle infrastrutture chiave per la candidatura italiana alla manifestazione continentale. L’istituzione di una figura commissariale dotata di poteri speciali avrà il compito di semplificare e accelerare le procedure burocratiche per tutti gli interventi necessari, compreso quello di Pietralata.

Il via libera della Conferenza Stato-Regioni rappresenta un tassello necessario per consentire al Governo di procedere con la nomina, fornendo così un ulteriore impulso al progetto. Questa novità si aggiunge al recente via libera ottenuto dalla Giunta capitolina, che ha attestato la conformità del progetto e lo ha inviato all’Assemblea per il voto finale sull’interesse pubblico. L’iter prosegue quindi su un doppio binario, locale e nazionale, con l’obiettivo di accelerare i tempi di realizzazione dell’impianto.

Conference League, sorteggio ottavi: la Fiorentina affronterà i polacchi del Rakow

Si è svolto alle 14:00 a Nyon il sorteggio valido per gli spareggi degli ottavi di finale di UEFA Conference League. La Fiorentina, unica squadra italiana impegnata in questa fase della competizione, ha conosciuto la sua avversaria. L’urna ha decretato che i viola di Vanoli dovranno affrontare i polacchi del Raków Częstochowa. La formazione toscana giocherà la gara d’andata in trasferta, per poi disputare il ritorno decisivo allo stadio Artemio Franchi.

Di seguito, il quadro completo di tutti gli accoppiamenti degli ottavi:

Lech Poznań – Shakhtar
AZ Alkmaar – Sparta Praga
Crystal Palace – AEK Larnaca
Fiorentina – Raków Częstochowa
Samsunspor – Rayo Vallecano
Celje – AEK Atene
Sigma Olomouc – Mainz
Rijeka – Strasburgo

Europa League, il Bologna verso il sorteggio tra Roma e Friburgo. Joao Mario: “Meglio la Roma”, Bernardeschi “Scelgo il Friburgo”

Il Bologna si qualifica agli ottavi di Europa League e trova un bivio che porta anche a Roma. Nel post-partita, lo spogliatoio rossoblù si è diviso sul sorteggio che li vedrà opposti o ai giallorossi o ai tedeschi del Friburgo.

A esprimere la preferenza più netta è stato proprio l’eroe di serata, Joao Mario“Chiunque sarà, mi aspetto una partita difficile. Non ho preferenze, se però devo scegliere dico la Roma perché già la conosciamo”.

Di parere opposto, invece, Federico Bernardeschi, che per una questione di “sistema” preferirebbe l’opzione tedesca: “Spero di incontrare il Friburgo perché vorrei che tutte le italiane impegnate nelle coppe europee arrivassero il più lontano possibile”.

Più diplomatici gli altri compagni, come il portiere Skorupski (“Quello che sarà, sarà”) e il difensore Lucumí (“Sappiamo che sarà difficile, sia con la Roma e sia con il Friburgo”). L’urna di Nyon domani darà il verdetto.

Europa League, per la Roma derby italiano col Bologna o sfida al Genk. Il ritorno sarà all’Olimpico

Agli ottavi di finale di Europa League potrebbe esserci un derby italiano. Le combinazioni del sorteggio, infatti, aprono a uno scenario particolare per la Roma di Gian Piero Gasperini: c’è il 50% di possibilità che il Bologna, qualificatosi stasera, venga accoppiato o con i giallorossi o con i tedeschi del Friburgo. Un’eventuale sfida tra italiane vedrebbe l’andata disputarsi al Dall’Ara e il ritorno all’Olimpico.

L”altra possibile avversaria per la Roma arriva dal playoff tra i belgi del Genk e i croati della Dinamo Zagabria, la cui sfida è decisa ai tempi supplementari, con il passaggio dei belgi. In ogni caso, i giallorossi avranno il vantaggio di disputare la gara di andata in trasferta e quella di ritorno, decisiva per la qualificazione, davanti al proprio pubblico.

Europa League, il Bologna non sbaglia: di nuovo 1-0 al Brann e pass per gli ottavi

Missione compiuta per il Bologna, che stacca il pass per il turno successivo di Europa League. I rossoblù di Vincenzo Italiano, dopo aver vinto 1-0 in Norvegia, si sono imposti con lo stesso risultato anche nel match di ritorno al Dall’Ara contro il Brann.

A decidere una gara controllata dall’inizio alla fine è stato un gol al 56′ di João Mário, che ha chiuso definitivamente il discorso qualificazione. Un 2-0 complessivo che premia la superiorità della squadra felsinea e le permette di proseguire con merito il proprio cammino europeo.

Conference League, brivido Fiorentina: sotto 0-3 nei tempi regolamentari, qualificata dopo i supplementari. Finisce 2-4 per lo Jagiellonia

Notte di sofferenza al Franchi, ma alla fine la Fiorentina strappa il pass per il turno successivo di Conference League. I viola escono sconfitti per 4-2 contro uno straordinario Jagiellonia, ma si salvano grazie al 3-0 dell’andata, chiudendo il doppio confronto con un risultato aggregato di 5-4.

I polacchi hanno compiuto una rimonta clamorosa, annullando lo svantaggio dell’andata con una tripletta pazzesca di Mazurek (23′, 45’+3, 49′). Sotto 0-3 e con la qualificazione in bilico, la Fiorentina è stata trascinata ai tempi supplementari. Nell’extra time per i viola è stato fondamentale Nicolò Fagioli al 107′, trvando il gol che ha riportato avanti la Fiorentina nel parziale aggregato. A chiudere i conti è arrivata l’autorete di Romanczuk al 114′. Inutile la rete di Imaz nel finale (118′) che ha fissato il risultato sul 2-4. Agli ottavi la Fiorentina affronterà una tra Rakow e Strasburgo.

Social, Corelli operata ma carica: “Pit stop imprevisto, ci vediamo il 12 marzo”. La Roma: “Daje, Alice!” (FOTO)

Stop forzato, ma con un sorriso sulle labbra per Alice Corelli. L’attaccante della Roma Femminile si è sottoposta a un intervento chirurgico per appendicite, riuscito alla perfezione, come testimoniato da lei stessa con un post rassicurante su Instagram. Dal suo letto d’ospedale al Policlinico Campus Biomedico, la calciatrice si è mostrata sorridente e con il segno di vittoria, definendo l’operazione un “pit stop imprevisto” e un “piccolo incidente di percorso, fortunatamente tutto risolto al meglio”. Dopo aver ringraziato la sua “crew” per il supporto e lo staff medico per il “cambio gomme alla perfezione”, Corelli ha promesso di tornare presto e più forte di prima.

L’attaccante giallorossa ha già la testa al campo e ha voluto dare appuntamento ai tifosi per la prossima sfida casalinga: “Vi aspettiamo al 3 Fontane il 12/03 per la nostra prima battaglia, sarete il nostro 12esimo uomo in campo. Daje”. Immediato anche il messaggio di incoraggiamento del club, che sui propri canali social ha condiviso il post della calciatrice e ha scritto: “Daje, Alice!”.

La Juve ancora contro gli arbitri. Comolli: “Fuori dalla Champions per un rosso incredibile. Designato un arbitro con 10 partite di Champions”

Il giorno dopo l’eliminazione dalla Champions League, l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, ha commentato l’esito della sfida contro il Galatasaray, criticando aspramente la direzione arbitrale. Intervenendo dal palco del Business Forum di Londra, il dirigente ha espresso tutto il suo dissenso per il cartellino rosso comminato al difensore Kelly. “Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa perché sono già squalificato dalla federazione italiana”, ha esordito Comolli, “ma l’espulsione di Kelly è stata frustrante: con un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”. L’ad bianconero ha poi messo in discussione la designazione del direttore di gara portoghese Pinheiro: “Aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera e mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. Non mi sono ancora ripreso da questa partita, ci vorrà molto tempo”.

Comolli ha voluto ringraziare la squadra e i tifosi per la reazione avuta durante e dopo la gara: “I tifosi sono stati straordinari, fantastici come i giocatori. È la prima volta che ho visto uno stadio applaudire la squadra dopo aver subito un gol. I ragazzi sono vivi e vogliono combattere”.

Infine, il dirigente ha ribadito la piena fiducia nel progetto tecnico attuale: “Abbiamo bisogno di continuità, dobbiamo tenere lo stesso allenatore e la stessa strategia per più tempo. La squadra sta diventando unita grazie al lavoro di Spalletti: siamo sulla strada giusta, serve continuità per avere successo”.