Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: termina 2-0 per i giallorossi allo Stadio Olimpico con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GASPERINI A DAZN
La squadra è cresciuta nel corso della partita…
“Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione ma non era valorizzata perché eravamo inconcludenti negli ultimi 16 metri. Questo è uno dei nostri limiti. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo e siamo diventati più bravi tecnicamente, ho ricominciato a vedere ciò che vede spesso in allenamento. Ho visto la capacità di scambiare nello stretto e di creare tante situazioni pericolose, è merito di questi ragazzi straordinari per carattere, impegno e qualità”.
Dybala fa fatica a calciare: come si fa a metterlo nelle condizioni di farlo segnare di più?
“Aspetta le partite che devono essere sbloccate. Sono contento così, l’importante è che continui a giocare e si diverta. Stasera abbiamo visto un repertorio straordinario, bene come a Lecce. Ritroverà la forza e la precisione nel tiro”.
Domani dovrebbe essere il giorno deciso per Raspadori: si possono avere dubbi nello scegliere la Roma in questo momento?
“Non entro nel merito dell’argomento. È abbastanza antipatica la cosa, parlo solo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio. Si tratta di una questione di rispetto verso questi giocatori, che stanno dando il massimo”.
Perché antipatica?
“Perché non va bene parlare di giocatori di altre squadre. Si parla troppo di giocatori che non ci sono. Vedo che di molte società non si sa niente e poi presentano i giocatori. Noi parliamo per mesi di giocatori che non sono qui e nel frattempo noi giochiamo in campionato e in coppa con questi calciatori. Stiamo alimentando tutti i media a parlare di giocatori che non sono della Roma”.
Come sta Ferguson?
“Ha preso una botta, una forte contusione. Vedremo domani. È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso più di uno. Dispiace per lui, vedremo domani ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”.
Soulé può giocare anche dentro al campo e non solo come esterno…
“Soulé in quella posizione è una soluzione che ho provato ad inizio campionato e dopo un po’ di giornate si era prospettata questa possibilità. Ha capacità di farlo, è resistente e in quella zona di campo può dare fantasia e creativa. Non sempre è possibile, ma stasera è stato molto bravo. A lui chiedo di avere maggiore lucidità, in allenamento fa cose straordinarie vicino alla porta mentre in partita deve conquistare ancora quei 10 metri”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Un bel secondo tempo e due gioielli sui gol: possiamo dare un 7 al secondo tempo?
“Sicuro, anche di più. Avevamo fatto bene anche il primo tempo in alcune zone del campo, ma se non fai qualcosa di buono in attacco non hai valorizzato niente, sembra poi tutto mediocre. Invece fino ai 16 metri avevamo fatto bene nel primo tempo. Poi tutto è stato valorizzato perchè nel secondo tempo abbiamo fatto tecnicamente delle giocate migliori, abbiamo sbagliato meno, giocato con più precisione, andare dentro l’area. Tutte cose che vedo fare spesso in allenamento e che non sempre riusciamo a fare in campo, anche senza avere necessariamente punte centrale. ci manca ancora un po’ di qualità nel tiro, nel calciare, altrimenti avremmo potuto segnare di più”.
Come sta Ferguson?
“Vedremo domani, non è una questione muscolare, è una forte contusione, dolorosa, che lo ha un po’ paralizzato nei movimenti e non riusciva più a correre ed è dovuto uscire. Speriamo che in qualche giorno possa recuperare”.
Come è andata la questione Wesley? Come mai nel secondo tempo la Roma ha fatto meglio?
“La qualità nelle giocate vuol dire tanto, quando inizi ad essere preciso vengono meglio gli inserimenti, aumenta la fiducia negli inserimenti, se trovi giocate dentro l’area è più facile recuperarla. Wesley ha avuto tre giorni di influenza intestinale e anche ieri era, anche se andava meglio, era ancora a casa, poi stamattina stava molto meglio ed è venuto a Trigoria. Non potevo rischiarlo dall’inizio chiaramente, ma l’influenza quando ti passa ti passa e non sono 2-3 allenamenti in meno a farti disimparare. Poi è entrato e ha dato una fucilata, prossima volta lo tengo fuori di nuovo (ride, ndr)”.
Eravate più bassi nel primo tempo, preparata così? Cosa ha detto all’intervallo?
“Eravamo più bassi perché la pressione del Sassuolo era superiore a quella del secondo tempo e poi tecnicamente nei 16 metri eravamo imprecisi. Nell’intervallo ho detto che volevo vedere quello che vedo in allenamento, indipendentemente dagli attaccanti. Quindi attaccare gli spazi in area, riempire l’area, giocare sui piedi, evitare le ripartenza degli avversari. Tutte cose belle da dire e difficili da fare, bisogna tener conto anche dell’avversario”.
Un parere su Ghilardi, sta trovando più continuità?
“Sono ragazzi che stanno giocando, non so cosa intende per continuità. Ha giocato a Lecce, ha giocato oggi. Se intende che siano meglio di Mancini ed Hermoso in questo momento no, preferisco ancora loro. Quanto devono giocare? Mi sembra che per quello che giocano stanno facendo la loro parte. Ghilardi centrale mi piace un po’ meno e oggi ha giocato Mancini con lui a destra, quando ci sarà Ziolkowski giocherà Mancini a destra. Ho fatto una scelta su Ghilardi anzichè su Ziolkowski. È stata una scelta ed è andata bene”.
Ha fatto un conteggio su quanti punti ha portato Svilar alla Roma? È un portiere tra i più forti di Europa.
“Assolutamente sì. Dà punti alle proprie squadre, lo ha fatto l’anno scorso e lo sta facendo quest’anno. Io lo paragono ad un centravanti che fa 25 gol. Questa sera forse avremmo vinto lo stesso, ma è un portiere top, di assoluto livello internazionale. Mi dispiace che non giochi in Nazionale, spero che prima o poi risolva questo problema, non so se sia possibile. È un portiere di assoluto valore”.